
Conoscerete ( immagino) la mia passione per il mondo del Circo.
Beh.. si.. altrimenti non scriverei questo blog !La mia passione specifica, quella per il circo è a tutto tondo, trascendendo a tutto ciò che di Circo è e si narra. Così facendo, nelle circa 10 ore al giorno in cui ricerco ( soprattutto via internet ) artisti per la creazione delle manifestazioni ed eventi per le aziende, ne dedico qualcun altra per me ( giusto per rillassarmi un pò..) andando alla scoperta di opere d’arte sul mondo del circo, ogetti, attrezzi vintage, suppellettili, vecchi tendoni in disuso, ecc..
In un sito Americano ho trovato, così, questa opera dell’artista di origini italiane: NicoRè.
La tela, priva di cornicie, è di dimensione 40 x 60 cm e dopo un batti e ribatti strenuante ma divertente avuto con un ingegnere Parigino di 24 anni ed un commerciante di Bombey di 61, mi sono aggiudicato l’opera sull’asta al prezzo finale di 500 $.
Avendo visto l’ opera only on-line, avevo come dire, il timore che i colori vennisero un attimino falsati dal monitor in rete, in effetti, una volta giunto il dipinto ho potuto verificare ciò, ma anche meglio appropriarmi degli splendidi colori della opera dal vivo, postavi sopra in calce…certo dal vivo è un altra cosa!!!L’ ho immediatamente posizionato nel cuore della mia casa che è ahimè un pò buia, immaginate quale paicevolezza si ha nel vederlo in pen ombra inquanto “Lagrima Clown” emana luce propria!In effetti nella organizzazione del Circo Dell’ Arte ho sempre compreso artisti di ogni tipo come pittori e scultori che interpretano la storia e la vita del Circo e che effettuano la loro performance al pari degli acrobati,giocolieri,funamboli…non si sà mai che in futuro prossimo l’artista NicoRè non sia disponibile per una performance o un evento dal vivo assieme al nostro team.
Ma conosciamolo meglio:
L’artista NicoRè, da quanto ho letto, vive il mondo del circo nel senso che da esterno osservatore ne valuta aspetti interiori influenzati dalla filosofia Vichiana.
In buona sostanza l’artista, quarant’enne, esplora nel suo sub conscio facendo riaffiorare le immagini ed i ricordi di quando venina accompagnato al circo da bambino. L’artista ricorda che sua mamma lo invogliava a visitare il circo e che lui una volta entrato sotto l’immenso tendone piangeva nel vedere i Clown inciampare nelle sue scarpe grosse e nel vedere la lagrima disegnata sul volto del Clown.
L’artista ha sempre portato quel forte ricordo nella sua età matura e come da una seduta con uno psicolologo ( che è egli stesso) dipinge e supera questo trauma creando la sua lagrima Clown.
L’artista nel suo racconto sembra in una prima parte scherzare o prendersi giuoco del lettore… lo scarto avviene quando egli afferma che oggi come oggi, bisogna sempre apparire ridicoli se si desidera essere presi sul serio… e spiega meglio, forse il motivo reale della sua opera,( sempre se in una artista c’è) e lo è come nel voler descrivere dinamiche più consone al cambiamento del Circo d’avanguardia e di quello che viene chiamato: “nouveau cirque”, il conseguenziale cambiamento del ruolo del Clown, della sua evoluzione artistica.
Il Clown di NicoRè non piange più come nei vecchi circhi e non piange più forse per se stesso o per il gli animali in cattività che vivono all’interno del Circo stesso, ma genera una lagrima luccicante, nuova, di paiette brillanti come appariscenti sono i nuovi abiti e particolari dei costumi del Nuovo Circo d’avanguardia.
Una lagrima Clown nuova quindi segue i dettami di quello che viene apprezzato come :Nuovo circo.
Particolare lagrima:

La lagrima di Nicorè, cosa vene sembra ?
Aspetto i vostri commenti.
Mr.Ciuccio
vi inoltro anche altre opere di NicoRè :

Pope in the city

Flowers

Panic Canvas

Co2

GiocaGiuè