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Vanessa solo 11°

admin | Visitatori | Friday, 15 August 2008

Campionessa Mondiale AARHUS (DANIMARCA) 2006


PECHINO -  Vanessa Ferrari si piazza all’ undicesimo posto  chiudendo le Olimpiadi con una certa delusione. La aspettano mesi di guarigione dalla tendinosi che le ha impedito di prepararsi adeguatamente per Pechino. Ma in questo periodo la giovane ginnasta di Brescia dovrà soprattutto ritrovare le motivazioni, avendo fallito ai Giochi soprattutto dal punto di vista caratteriale. Anche l’ultima apparizione ha registrato un grave errore, l’ottavo tra qualificazioni e prova del podio ( l’allenamento sulle pedane di gara ).

Vanessa inizia bene, terza dopo la prima rotazione. ( Ignorata dalla tv cinese, che preferisce soffermarsi su atlete che si sfilano le bende dalle mani e attendono il punteggio) , la Ferrari è però premiata dalla giuria con un 15,600 che la piazza appena alle spalle della romena Steliana Nistor (15,975 alle parallele) e dell’americana Shawn Johnson (15,875 volteggio). Ottima sesta anche Lia Parolari, 15,125 alla trave.
Vanessa ripropone quel “salto raccolto avvitato” che le era costato la caduta nelle qualificazioni, per fortuna questavolta senza sbagliare.

Ma l’errore è da lì ad un passo: nel corpo libero - il suo pezzo forte  -. Il suo esercizio a Pechino è accompagnato da un medley pucciniano, l’inizio strumentale è tratto dalla Tosca (”E lucean le stelle”), la parte centrale cita Madama Butterfly, la chiusura è ancora affidata al “Nessun Dorma”.

Ma la sicurezza di Vanessa Ferrari non è più quella di un tempo. A sorpresa l’azzurra propone quel rischioso “Tsukhara avvitato” che senbrava aver cancellato dal suo programma. L’azzardo paga, ma Vanessa, incredibilmente, sulla diagonale successiva sbaglia mettendo le mani a terra per non cadere. Il pubblico lancia un “oohhh” di disappunto, la giuria assegna un pesantissimo 13,950, che fa precipitare la ginnasta al 14° posto.

La gara è definitivamente compromessa, al comando passa la cinese Yang Yilin davanti all’americana Nastia Lukin, che balza poi in testa alla terza rotazione davanti alla cinese ed alla Johnson, la favorita che punta tutto sull’ultima esercizio al corpo libero, ma per raggiungere la Lukin deve ottenere uno stratosferico 16,125: non ce la fa, ma per gli Stati Uniti è doppietta.

Una parziale rivincita dopo aver perso entrambe le gare squadre. Prima la Lukin, figlia di un ginnasta russo avversario di Jury Chechi, seconda la Johnson davanti alla Yang. La Parolari è quattordicesima. Il volteggio (14,700, sedicesimo punteggio) e le parallele (15,200, 11°) consegnano alla Ferrari un undicesimo posto finale su cui riflettere a lungo.


Preferiamo vederla vincitrice nel ottobre 2006 ad AARHUS (DANIMARCA)

nel filmato qui sotto :

MR.CIUCCIO

SWAN LAKE

admin | Visitatori | Tuesday, 12 August 2008



Was the first full-length ballet performed by Chinese dancers after the founding of the People’s Republic.The name take inspiration of classical ballet by Pyotr Ilyich Tchaikovsky but this’s a remake in acrobatic way. Ihave seen this Acrobatic Team for the first time in 2008 in German Tv  and i was very astonished. “Acrobatic Swan Lake” is directed and choreographed by Zhao Ming,( a former ballet dancer who studied modern dance in New York in 1984 and was a principal dancer with the Hong Kong Ballet from 1993 to ‘95. He is also this year’s chief choreographer for the annual China Central Television Lunar New Year gala that is watched by 800 million people). The intristing line is the show is a cooperative venture between a private company, Shanghai City Dance, and the government-owned acrobatic troupe ( but “Not one penny comes from the government”). In particolular in this show, I like so much  the part in wich many fuettè  “Princess Odette” make up heads on her Prince.


So i can put up  a little scrap ! Good watching !!

MR. Ciuccio


INIZIATE LE OLIMPIADI DI PECHINO !

admin | Visitatori | Friday, 08 August 2008

il primo blog in Italia degli artisti del circo

Sono appena iniziate le Olimpiadi di Pechino e non ho trovato un immagine più consona di questa per descrivervi l’impressione che  ho ricevuto dallo spettacolo di apertura. Mi sono infatti ricordato dell’ Hummer simbolo di una cultura, di una confederazione di stati, precisamente degli Stati Uniti d’America. Cosa vi è balzato subito in testa osservando questa foto se non “IL MITO AMERICANO” & l’essere Big look like Big Boss Man, come il Big Mac, come i Big Cinema … ??? cioè come il simbolo dell’essere Americano ovvero l’ XXL.

Ma questo modus vivendi oggi, come sappiamo, è un pò mutato, infatti, con il crollo delle torri gemelle, del potere d’acquisto del dollaro e con la conseguente perdita d’immagine, dell’aumento del prezzo del petrolio e la crisi dei mutui sub-prime, il Mondo Americano ha subito, diciamolo pure, un duro colpo e sta maturando le sue idee e mutando alcuni dei suoi ideali.

Oggi nei ristoranti americani sui menù è obligatorio scriverci le calorie… forse perchè quegli Hamburger da 1500 calorie di cui prima ne andavano fieri ( ed esportavano in tutto il mondo fast food come Mc xxxald’s ed altri…) non sono più così buoni e corrispondenti all’immagine positiva che inizialmente la nazione intera voleva dare, anche perchè  l’ America risulta essere il paese con la più alta percentuale di obesi e guarda sempre di miglior occhio la dieta mediterranea, anche la Coca Cola è sempre più light, le auto preferite dagli americani sono ora le Smart o comunque le piccole utilitarie perchè consumano meno ( ed è  in crescita anche il mercato delle 500 FIAT e delle vespe PIAGGIO-Forza Italy !!!- ), questi immensi macchinoni che bevono e bevono sono oramai inflazionatissimi e costano molto poco, anche a buon mercato sono diventati i flat( appartamenti ) nelle City ( soprattutto ad europei-ovviamente motivati dal cambio- ) ed anche degli appartamenti o villette distanti dai centri abitati, visto il caro petrolio, le spese per gli spostamenti risultano alla fine dei conti assai esose.

Esistono poi, i paesi in crescita economica e di P.I.L. - come ad esempio la Cina - ove gli abitanti sono  tanti, sono milioni, lavorano, lavorano anche in condizioni non del tutto cautelative e rispettose della salute dell’ uomo… quindi oltre che esportatori di riso e bachi ( la famosa via della seta ), lo sono soprattutto di manodopera, manovalanza a basso costo, massa, moltitudine, numeri, grandi numeri..

Ora dopo essere stati “sfruttati”  dagli altri paesi - come ad esmpio dai nostri stilisti per produrre un finto made in Italy - sono stati abili a diventare, mano a mano, degli ottimi imprenditori  anche loro, hanno cioè ” tirato la testa fuori dal sacco”, si sono emancipati e lo stanno facendo abbastanza bene ( dal punto di vista dei numeri ) senza però peccare, come si accennava prima, a talune imperfezioni quali ad es.: giocattoli conteneti vernici velenose ( il famoso caso Mattel ), abiti contraffatti da esportare e vendere ( caso contraffazione dei marchi italiani), incontrollata espartriazione nei nostri paesi ( caso Paolo Sarpi di Milano), repressione di stampa ( caso Olimpiadi 2008 ) e dei valori umani ( caso no comment ), tutto di pari passo con una scellerata dose di inquinamento atmosferico.
Tutto ciò, a mio giudizio e senza alcuna suggestione da parte mia ( spero !!! ), traspariva o emergeva anche dallo spettacolo di presentazione. Effetti scenici avvalorati molto dal numero dei performer circensi più che dalle singole peculiarità e performance, quindi avvalorati “dall’effetto di massa “, come nella parte iniziale con i percussionisti suonatori di Fou,( che a primo impatto mi son sembrati degli imitatori di uomini alle macchine da cucire ), le entrate in scena molto curate mentre le uscite spesso peccavano di disegni e geometrie, fatte cioè senza alcuna ottica coreografica, molti i giuochi di luce, gli effetti pirotecnici notevole il pezzo della accensione della torcia olimpica  ma fondamentalmente la bellezza della coreografie erano date dalla moltitudine di elementi che eseguivano l’esercizio, era quello a mio giudizio che colpiva: La Moltitudine.

Comunque questo il mio pensiero tradotto in un equazione cioè Hummer : America = Moltitidine o Massa : Cina ; ed aggiungo a mio modesto parere che ” quantità non è spesso di qualità” !

Condividete?

MR. CIUCCIO

Pechino 2008 ?

admin | Visitatori | Thursday, 07 August 2008

Pechino 2008

NO COMMENT !

Ne Approfitto solo per farvi vedere questo video che in un certo qualmodo potrebbe essere inerente in quanto è il manifesto delle libertà digitali e del mondo di internet la rete delle reti.

Parlando di Libertà mi è venuto subito in mente. Questo video rappresenta e regola il “Circo” di internet e del mondo digitale, che che ne concordiate o no nel pensare che lo sport debba o non debba fare le veci della politica o dell’ incaricarsi di svolgere mansioni non oggettivamente proprie, credo che particolarmente al giorno d’oggi - ove lo sport è anche un network ed un mezzo di comunicazione che esprime regole e libertà - non  possa, particolar mente oggi, lo ripeto, viaggiare con i paraocchi come i cavalli o come i Ciucci, oppure affermare: “io calciatore sugniu tirare calci ad un pallone debbo !”, perchè lo sappiamo tutti molto bene che  non è così senza neanche prendere esempi da Bechkam a Ronaldigno o a Fiona May, Aldo Montano, Antonio Rossi… poichè oggi come oggi  lo sportivo è uno sponsor dotato di sembianze umane e con attitudini sportive ! Lo  sappiamo e siamo anche a conoscenza del suo potere mediatico, così come per l’altra faccia della medaglia, della libertà sua  vigilata e controllata  gestione della loro immagine da parte degli sponsor.

Quindi Pensiamoci !

MR. CIUCCIO