La Nostra Mission
Come già accennatoVi nella pagina www.ciuccioandciu.it/abouita.php
la nostra Mission o Obiettivo è quella/o di DECONTESTUALIZZARE lo spettacolo
e quindi le performance acro-circensi.
Breve Preambolo “Ciucciesco” .
Come ribadito innumerevoli volte, da noi e da altre compagnie Circensi, esiste
la volontà consolidata, tacita e comune nel seguire le direttive dettate della corrente del
“Nuovo Circo”,( inizializzata dal Cirque Du Soleil ), come il non avere animali
all’interno del proprio cast artistico e di emozionare quanto più è possibile
il pubblico, valorizzando l’artista anche grazie alla creazione di innovativi ed
appariscenti costumi di scena.
Si cerca in questa nuova prospettiva di esaltare l’esperienza del circo accattivando
l’occhio ed il cuore dello spettatore così ” colpito” da più lati….
Questo è sicuramente un punto fermo, noi del Circo Dell’Arte crediamo molto
infatti, nel nostro Ufficio Stile .
All’interno di questo misterioso luogo studiamo:
1. i materiali per i costumi , (quanto mai sicuri ed allo stesso tempo comodi
per l’artista… e dal gusto ricercato per il famoso occhio dello spettatore,)
2. la modellistica specializzata a rendere l’Artista Circense
sempre più comodo nei suoi abiti, “come una seconda pelle”.
Ricaviamo (grazie a specializzati software) il modello di un
abito semplicemente dalle misure
di altezza, vita, petto e bacino dell’Artista.
Tale procedimento ci agevola soprattutto perchè dovendo noi
effettuare l’Evento in un luogo, vestire artisti che risiedono in un altro
ed essendo con l’ufficio da un altro ancora,
(non avendo in pratica la possibilità di effettuare delle prove costume/Fitting),
riusciamo così a completare l’abito da km e km di distanza…,
3. lo stile viene curato grazie alle continue collaborazioni con giovanissimi stilisti
Londinesi e Berlinesi che ci suggeriscono temi e mode
d’avanguardia, da noi adattate e “costumizzate” al mondo circense.
Grazie .Terminato il : “Ciuc-Preambolo”.
Tornando al tema principale, spieghiamo cosa intendiamo per decontestualizzare
uno spettacolo Circense, ed in quale maniera:
Senza perdersi in riflessioni psicologiche azzardate, che tra l’altro in quanto
Mr.Ciuccio non mi competono…competerebbero…e compet……….anno,vabbè!?!
diamo per scontato che andando al cinema si veda un bel film !
che andando in un teatro si venga colpiti da attori di un certo calibro !!
e che recandosi al circo si venga colpiti dagli innumerevoli carpiati salti mortali
dell’acrobata !!! e si rimanga esterrefatti dal mangiafuoco che non ha paura di
bruciarsi e dal domatore di leoni che non ha paura del leone !!!!
Questo, a mio giudizio pone lo spettatore …come dire … Preparato
a ricevere un determinato tipo di emozioni o senzazioni;
ma proviamo un ‘ attimino a fare un salto con la fantasia
e ad immaginare, quale sensazione si riceverebbe nello stare in un
supermercato e trovarsi faccia a faccia con un leone ed il suo domatore, oppure,
ad essere in strada ed investire accidentalmente un vecchietto,
che invece di capitare sotto le nostre gomme,
balza sul tetto della autovettura e con un salto mortale doppio si ricompone
garbato sul marciappiede alle nostre spalle …
Chiaramente esagero, OVVIO!!!! ma cerco di portare avanti un cavallo di battaglia,
meglio un “Ciuccio di pace” nel gradire e consigliare
l’inserimanto di performance circensi in contesti differenti, non scontati
che rendano ovvie le emozioni per lo spettacolo che si va a proporre,
decontestualizzandolo, appunto.
Cene private, lanci di un prodotto, party aziendali ma inseriti in situazioni
inaspettate o insolite……
ESEMPIO A :
Durante un buffet aziendale che sembra svolgersi come un normale cocktails,
i camerieri tra i quali si nascondono anche i nostri circensi/acrobati
svolgono tra una portata ed un goccio di spumante delle esibizioni
di piramidi umane e giochi di fuoco….
e dalla torta…. ? una splendida contorsionista assieme al Nano.
ESEMPIO B :
All’interno di un format televisivo come ad esempio “Porta a Porta”
nel quale temi politici vengono intervallati da catastrofiche opinioni
di Soubrette del momento che tra l’altro nella maggiorparte
sono arrivate in Italia l’altro ieri
…e questo non vorrebbe dire nulla se le “Poverette” non si
esprimessero nella nostra lingua a malapena….capendo peggio!
un intervallo con artisti del circensi - perchè no di bella presenza ANCHE,
potrebbero intervallare in maniera leggera ma “Stimabbile”
rilassando il dibbattito infervorato dell’Agorà Televisiva.
( domanda retorica ) e ripeto ESEMPIO A e B!












